LICEO CLASSICO “GIORGIO ASPRONI”

Il progetto, redatto dall’ingegnere Giuseppe Pietrangeli nel 1928 per conto dell’Ufficio Tecnico del Genio Civile, fu approvato nel 1930 e affidato all’ingegnere Giuseppe Bottiglieri per un totale rifacimento riguardante soprattutto l’apparato decorativo, considerato troppo costoso e comprendente medaglioni, stemmi, rivestimento bugnato.

L’edificio, che si avvicina all’aRT DECO, visibile soprattutto in alcuni dettagli decorativi sui diversi fronti e all’interno dell’edificio, è situato nel centro storico della città ed è composto da tre corpi, due avancorpi affiancati ad un corpo centrale, unificati da una cornice su mensole, che mettono in evidenza il coronamento a timpani curvilinei.

I punti più significativi sono due: la parte sovrastante l’ingresso principale con un rivestimento in pietra sottolineato da un balcone, da una cornice a triplice arco e da un fastigio che reca la denominazione del liceo, e il corpo della palestra con elementi decorativi in stile geometrico, che reca ancora la scritta “O.N.B.” (Opera Nazionale Balilla)
Anche la cancellata in ferro battuto sostenuta da pilastrini presenta un gradevole taglio decorativo adeguato alla costruzione, che si affaccia sulla strada che dava accesso alla stazione ferroviaria prima del suo trasferimento in altra parte della città.

Il complesso è dotato di quattro vie di accesso (una per ogni via dell’isolato quadrangolare) ed è delimitato per tre lati da un ampio cortile recintato. L’accesso principale avviene da via Dante, sulla mezzeria del lato in declivio. La facciata principale si distingue per una successione di aperture su due ordini, nel vano principale sono architravate con archi a tutto sesto, mentre i lati che affiancano il corpo centrale presentano una ripartizione di finestre rettangolari. La struttura si sviluppa su due piani più un seminterrato. Al piano terra è situata parte delle aule, la bidelleria, l’aula “Agorà”, dedicata al giornalino scolastico, e un ampio ingresso; al primo piano è situata la presidenza, l’aula magna “Fabrizio De André”, la sala professori e la seconda parte delle aule. Nel piano seminterrato sono situati il laboratorio, gli uffici amministrativi e la biblioteca d’istituto. La pavimentazione esterna è, in parte, in granito e basalto, ancora originali. Le recinzioni e i cancelli sono datati al 1932. Gli infissi sono stati in parte sostituiti, anche se molti sono originali della seconda ristrutturazione degli anni ’50. Alcuni infissi, tuttavia, sono degli anni ’30.

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