MUSEO M.A.N.

Il M.A.N. apre al pubblico nel 1999 all’interno di un edificio degli anni Venti, già sede dell’Istituzione provinciale, situato tra le arterie del centro storico di Nuoro. Il primo nucleo della collezione nasce dall’accorpamento di alcune raccolte pubbliche (Provincia, Comune, Ente provinciale per il turismo, Camera di commercio). L’idea di una pinacoteca provinciale trova presto sviluppo in un progetto museale aggiornato in cui al lavoro di ricerca e conservazione si affianca un’intensa attività espositiva e laboratoriale. La collezione si arricchisce di nuove acquisizioni e l’attività si estende al contesto territoriale. Nel 2004 il museo acquisisce autonomia gestionale, strutturandosi come Istituzione senza personalità giuridica, ed entra a fare parte – unico in Sardegna – di AMACI, l’Associazione Nazionale dei Musei d’Arte Contemporanea. Nel 2013 il MAN ottiene il riconoscimento regionale come museo d’eccellenza. Il piano di sviluppo attualmente in corso prevede l’apertura di un nuovo complesso espositivo, nato dal recupero di due edifici storici situati in piazza Sebastiano Satta, e la destinazione della sede attuale a dimora della collezione permanente.
Dal 2018 il nuovo direttore artistico del MAN è Luigi Fassi.
In due intensi decenni di mostre e progetti artistici, il Museo MAN ha costruito una precisa identità, solida e coerente, affermandosi come “museo aperto”: un laboratorio permanente di indagine artistica e sperimentazione e, allo stesso tempo, uno spazio di produzione e comunicazione dove far convivere memoria e innovazione, ricerca e divulgazione, pensiero globale e azione locale.

fonte Ministero dei Beni Culturali

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